Anche quest’anno il Presepe Vivente, icona natalizia della nostra valle, ha riscosso un forte successo. Sono stati numerosi i visitatori di questa incantevole manifestazione, nonostante la sera della vigilia sia stata rovinata dalla pioggia. La stessa pioggia che aveva rallentato i lavori di preparazione, i quali solo grazie alla determinazione e alla buona volontà dei volontari sono stati completati con successo! Quindi un grande grazie va sicuramente a questi stoici lavoratori che anche quest’anno hanno fatto si che si potesse ripetere la favola del “nostro” Presepe Vivente. E dico “nostro” perché, come i fortunati visitatori hanno potuto ammirare, non si tratta di un Presepe tradizionale. L’ambientazione non è la Betlemme di 2000 e più anni fa, ma la Val Cavargna di alcuni decenni scorsi, con i suoi usi e i suoi costumi. Eppure, se il tempo non è lo stesso, lo sono i sentimenti, le sensazioni, perché il tutto ruota intorno all’evento più importante, la nascita del Cristo Salvatore. Il “nostro” Presepe quindi svolge un duplice compito: quello di ricordare e rinnovare la nascita di Gesù, oltre al non dimenticare le nostre tradizioni, le nostre umili radici.

Speriamo che la favola continui, e per far si che questo avvenga non deve mancare la linfa vitale del Presepe, ovvero tutti i visitatori. Grazie quindi a tutti coloro che hanno partecipato !
….e all’anno prossimo!

Un sentito grazie per il successo di questa edizione va poi al Presidente del Corpo Musicale e del Gruppo Folkloristico, Lino Mancassola. Senza la sua guida e la sua dedizione questo evento non si potrebbe rinnovare. Quest’anno ha voluto farci un’ulteriore sorpresa regalandoci questo componimento poetico.

Caro Gesù Bambino
ti abbiamo accolto con rami di pino,
al freddo e al gelo ci siam preparati
e nemmeno la pioggia ha voluto ascoltarti,
poi per le vie ogni volta più belle
come i pastori a cercare le stelle,
casette e cantine da visitare
perché la gente tu possa incontrare,
sei nato a Sora dove iniziano i monti
nel cuor della valle per farci contenti.
Sora per noi vuol dire di sotto
ed è proprio qui che c’era il risorto,
ti abbiamo accolto tra valli oscure
in queste terre son le nostre paure,
poi luci, candele e gialle lanterne
che tu possa portarci sulle cime eterne.

di LINO MANCASSOLA.


Per chi si fosse perso questa edizione del Presepe Vivente o semplicemente se qualcuno volesse rivivere quelle magiche sensazioni, abbiamo realizzato un piccolo video. Gustatevelo tutto, e ricordatevi che è solo un breve assaggio!

Ecco un altro bellissimo video del Presepe trovato su youtube!

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