Nel week-end del 22-23 Agosto si festeggerà la Festa Patronale di San Bartolomeo e per l'occasione si terrà la 4^ edizione del Festival delle Meraviglie. Questi gli orari di apertura del Festival:

Sabato 22 agosto
dalle 14.30 alle 24.00
Domenica 23 agosto
dalle 10.00 alle 24.00

Grazie a tutti i collaboratori e ai partecipanti delle varie sezioni, al pubblico, alla cucina, ai donatori, a tutti coloro che in qualsiasi forma e circostanza hanno contribuito alla realizzazione della Festa Patronale e del Festival delle Meraviglie.

Programma in dettaglio:

VENERDI 21 AGOSTO

Ore 20.30 Adorazione Eucaristica e confessioni in chiesa parrocchiale.

SABATO 22 AGOSTO

Dalle ore 14.30 alle ore 18.00 Apertura della Pesca di Beneficenza. Apertura del 4° Festival delle Meraviglie: collezionisti, hobbisti, giochi, ballo, proiezioni fotografie e filmati, musica, talenti, arti e mestieri, mostre, scoperte, ricerche, record, ricorrenze, animali, associazioni, ospiti esteri, animazioni gastronomiche, spettacoli, laboratori didattici.

Ore 17.00 - 18:30 Musica con "I VIA VOLTA"

Ore 18.30 Concerto del “CORPO MUSICALE S.CECILIA DI S.BARTOLOMEO V.C.”

Ore 19.30 Apertura della cucina e cena (per una buona riuscita della festa si prega di prenotarsi entro martedì 18 agosto presso i recapiti indicati al centro e sul retro dell’opuscolo)

Ore 19.30 Santa Messa, chiesa di S.Margherita

Ore 19.45-20.45 puntocom BAND LIVE POP MUSIC

Ore 20.45 Musica e ballo con “Santino e Nello”

Ore 24.00 Chiusura della manifestazione

DOMENICA 23 AGOSTO

Ore 10.00 Ritrovo alla chiesetta di S.Rocco, processione con la statua e l’effige del Santo Patrono.

Ore 11.00 Santa Messa in chiesa parrocchiale al termine aperitivo.

APERITIVO

Ore 12.30 Apertura della cucina e pranzo (per una buona riuscita della festa si prega di prenotarsi entro martedì 18 agosto presso i recapiti indicati a fine pagina)

Dalle ore 14.30 alle ore 18.00

Incanto dei canestri. Riapertura Pesca di Beneficenza. Riapertura del 4° Festival delle Meraviglie: collezionisti, hobbisti, giochi, ballo, proiezioni fotografie e filmati, musica, talenti, arti e mestieri, mostre, scoperte, ricerche, record, ricorrenze, animali, associazioni, ospiti esteri, animazioni gastronomiche, spettacoli, laboratori didattici.

Ore 18.00 Concerto della “BANDA MUSICALE BERNARDO DEMURO DI BERCHIDDA OT” - SARDEGNA

Ore 19.00 Apertura della cucina e cena (per una buona riuscita della festa si prega di prenotarsi entro martedì 18 agosto presso i recapiti indicati al centro o sul retro dell’opuscolo)

Ore 19.30-20.30 puntocom BAND LIVE POP MUSIC

Ore 20.30 Musica e ballo con ”Maury e Ilario Band”

Ore 22.00 Fuochi d’artificio

Ore 24.00 Chiusura manifestazione

LUNEDÌ 24 AGOSTO

Ore 20.30 Santa Messa in chiesa parrocchiale per i defunti

Papa Francesco ci aiuta a ricomprendere la nostra presenza:
Quito 7 luglio 2015
Gesù insegnava alla folla e al piccolo gruppo dei discepoli, adeguandosi alla loro capacità di comprensione. Lo faceva con parabole, come quella del seminatore (Lc 8,4-15). Il Signore è stato sempre “plastico” nel modo di inse-gnare. In modo che tutti potessero capire. Gesù non cercava di “sdottorare”. Al contrario, vuole arrivare al cuore dell’uomo, al suo ingegno, alla sua vita, affinché questa dia frutto.
Dio non gli dà all’uomo solamente la vita, gli dà la terra, il creato. Non gli dà solamente una compagna e infinite possibilità. Gli fa anche un invito, gli dà una missione. Lo invita a far parte della sua opera creatrice e gli dice: coltiva! Ti do le sementi, ti do la terra, l’acqua, il sole, ti do le tue mani e quelle dei tuoi fratelli. Ecco, è anche tuo. È un regalo, è un dono, è un’offerta. Non è qualcosa di acquistato, non è qualcosa che si compra. Ci precede e ci succederà. È un dono dato da Dio affinché con Lui possiamo farlo nostro. Dio non vuole un creato per sé, per guardare sé stesso. Tutto al contrario. Il creato è un dono che dev’essere condiviso. È lo spazio che Dio ci dà per costruire con noi, per costruire un “noi”. Il mondo, la storia, il tempo, è il luogo dove andiamo a costruire il noi con Dio, il noi con gli altri, il noi con la terra. La nostra vita nasconde sempre questo invito, un invito più o meno consapevole, che permane sempre. Non solo siamo invitati ad essere parte dell’opera creatrice coltivandola, facendola crescere, sviluppandola, ma siamo anche invitati ad averne cura, a proteggerla, custodirla. Oggi questo invito si impone a noi con forza.
«Natanaele o Bartolomeo gli domandò: ”Come mi conosci?”. Gli rispose Gesù: ”Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico”.» Gv 1,48
Il fico è il segno della sapienza, del vero, del giusto: da questa condizione può na-scere l’unione fra persone, un paese, una comunità. La Festa Patronale ha senso se è radicata nel suo fondamento. Questo paese, questa comunità con il nome dell’apostolo ci ricorda che educare è un processo di libertà, è l’incontro di 2 libertà. Questa esperienza di libertà, se è vera, non riesce ad avere un limite, ma vuole moltiplicarsi per arrivare ad altra, a tutti. Se si mette un limite alla libertà non è più libertà, è altro, e si perde anche l’umano, l’uomo.
Che quanto faremo o proporremo sia all’insegna per il bene di ogni persona e di tutti.


Don Giuseppe

Per prenotazioni alle cene e ai pranzi rivolgersi a:
- Don Giuseppe 3392999479
- Signora Daniela 3391446429
- Signora Gabriella 3333401147
- Signor Lino 3337134161
- Signora Germana 0344.79176
- Signor Giorgio +41796215961

Login utente
Chi è online
Ci sono attualmente 0 utenti e 13 visitatori collegati.
Archivio Articoli
Nuovi utenti
  • GabbarSingh
  • Giada Butti
  • LUCA79
  • Alice Rho
Commenti